RECENSIONI
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Lᴀ Vᴏᴄᴇ ᴅᴇʟ Rᴇᴄᴇɴsᴏʀᴇ

SCRITTURA VIVA

ACCADDE TUTTO IN UN ATTIMO

di PRIMULA GALANTUCCI

GENERE: AUTOBIOGRAFIA

RECENSIONE

«Il modo migliore per trovare te stesso è quello di perderti al servizio degli altri.» Questa significativa frase del Mahatma Gandhi riassume il senso più profondo del romanzo autobiografico Accadde tutto in un attimo – Chiaro Books, prima edizione 2018, pagg. 204 – dell’autrice Primula Galantucci. In effetti il modo migliore per arricchirci interiormente, quindi spiritualmente, è e sarà sempre quello di donare il nostro tempo, le nostre competenze, il nostro sapere agli altri, ai bisognosi, a chi si trova in difficoltà.

Chissà quante volte, viaggiando in automobile, ci è capitato di imbatterci in qualche incidente, e chissà quante volte abbiamo pensato che sarebbe potuto capitare a noi. Infatti basterebbe un attimo, una distrazione o un colpo di sonno e potrebbe accadere qualcosa di spiacevole o addirittura l’irreparabile. Quelli successivi a un incidente sulla strada sono momenti in cui le persone coinvolte possono essere fortunate o “miracolate” quando vengono per esempio soccorse tempestivamente da chi “casualmente”, trovandosi nei paraggi e avendo nozioni di pronto soccorso, può salvare loro la vita; oppure sfortunati nel caso in cui la gravità e la violenza dell’impatto non diano scampo; o ancora quando, pur essendoci la possibilità di salvare i feriti, gli interventi non giungono in tempo. La frequenza con cui ogni giorno leggiamo di incidenti stradali dovrebbe perlomeno educare al senso di responsabilità fino a decidere di fare concretamente qualcosa a riguardo. È paradossale infatti pensare a quante patenti vengano rilasciate, senza che ci siano ancora corsi obbligatori seri e completi di pronto soccorso da abbinare, appunto, alla patente di guida. Potrebbe bastare poco, davvero poco, per salvare tante vite umane. Di questo e di molto altro parla il libro della Galantucci.

Non è mai facile raccontare di sé, soprattutto quando l’argomento è delicato e riguarda storie di sofferenza e perdite importanti. Non è facile, perché se da una parte la scrittura è catartica per chi scrive, affinché essa lo diventi effettivamente è necessario prima un lungo periodo per metabolizzare ciò che di doloroso si vuole narrare. Ed è ciò che ad un certo punto ha fatto l’autrice di questa autobiografia quando, dopo un tragico evento, è riuscita a trovare il modo di dare un senso alla propria vita, il coraggio per andare avanti e di mettere anche nero su bianco la sua esperienza. Spesso sono proprio le esperienze dolorose a sensibilizzarci, a farci riflettere e a indirizzarci verso scelte che si rivelano importanti non solo per il nostro benessere ma anche per quello del prossimo, considerando che essere d’aiuto, fare qualcosa per gli altri fa bene in primis a noi stessi. Spesso si pecca di presunzione nel fare progetti a lungo termine senza nemmeno pensare agli imprevisti della vita che sono sempre dietro l’angolo. Sofferenze, disgrazie, perdite accomunano la vita di ogni essere umano. Un atto coraggioso è quello di trasformare la sofferenza in qualcosa di utile, proprio come ha fatto la nostra autrice Primula Galantucci. Credo che non ci possa essere niente di più tragico di perdere i propri genitori per un adolescente che ha ancora bisogno di una guida, di appoggio, di sentirsi in qualche modo protetto e al sicuro. E anche quando si diventa adulti, i genitori continuano a essere importanti punti di riferimento per i figli. Può capitare purtroppo che improvvisamente tali punti di riferimento vengano a mancare e magari, come è capitato alla nostra autrice, proprio a causa di un brutto incidente stradale. Quando sopraggiunge una disgrazia del genere non vi è da superare solo il trauma dell’incidente in sé e la consapevolezza che non rivedremo più chi amiamo, ma tutto quello che viene successivamente. La vita non segue più il suo corso ordinario fatto di abitudini, di certezze, della presenza costante di quelle persone per le quali dopo il tragico evento si sperimenta solo la mancanza e il vuoto più assoluto. È necessario riorganizzarsi, rimboccarsi le maniche, assumersi nuove responsabilità, e tutto ciò può provocare nei componenti restanti della famiglia grosse difficoltà e disagi. Ed è proprio un grande disagio che sperimenta la protagonista quando, una volta guarite le ferite del corpo, ma non quelle dell’anima, nel momento in cui i medici decidono di dimetterla, non sentendosi all’altezza della situazione che l’attende, chiede di poter rimane ancora in ospedale. Il rifiuto di una realtà senza i suoi genitori e il timore di non essere in grado di fare la sorella maggiore destabilizzano la ragazza non poco. Metabolizzare una perdita è un processo molto lento e doloroso che può divenire ancora più sofferto quando a lasciarci sono figure care e fondamentali come i genitori. Tuttavia questa autobiografia è la viva testimonianza di come sia possibile riuscire a superare un trauma devastante, tanto devastante da voler desiderare che nessuno possa mai provare ciò che si è sperimentato in prima persona. Il percorso della protagonista prima come volontaria della croce rossa e poi come soccorritrice sembra proprio essere quello giusto per poter aiutare il prossimo; e nello stesso tempo consentire a sé stessa di superare il dolore, la rabbia, la disperazione e tutti quegli altri sentimenti successivi alla tragica scomparsa dei suoi cari. Narrare le esperienze accadute durante il suo impegno come soccorritrice le ha consentito di esorcizzare le sue paure. Ed è proprio perché l’autrice spera lo possano fare anche gli altri che ci lascia questa testimonianza di fatti realmente accaduti: storie difficili di disagio, disabilità… Storie di tutti i giorni che si consumano lontano dagli occhi dei tanti ma vicine a coloro che decidono di dedicare la propria vita agli altri. Non solo una storia autobiografica quindi, ma un importante esempio di determinazione, forza d’animo, prossimità, empatia, solidarietà; valori, questi ultimi, che urge riscoprire e vivere in pienezza per combattere l’indifferenza dilagante di una società che purtroppo si dimostra sempre più individualista. Un libro utile che va sicuramente diffuso.

Un plauso all’autrice.

Francesca Autieri

 

 

IINTERVISTA

Quanto è stato difficile e quanto d'aiuto a sé stessa scrivere questa autobiografia?

È stato davvero difficile per me rievocare il periodo del mio incidente, del quale non avevo più voluto parlare con nessuno, e scrivendo quei fatti è stato doloroso ricordare ma è stato anche d'aiuto, diciamo come una forma terapeutica di autoanalisi con la quale ho potuto soffermarmi a pensare e analizzare cose che avevo voluto rimuovere.

Disperazione e coraggio: i punti cardine della sua autobiografia...

La disperazione è quella della perdita improvvisa, dell'apprendere l'impotenza di cui siamo vittime in alcune circostanze delle quali non possiamo cambiare il decorso e quindi bisogna cercare la forza che c'è in noi per andare avanti ed essere d'esempio e d'aiuto per gli altri.

Esserci per gli altri: una grande dimostrazione d'amore...

Impegnarsi in opere di bene, come ho fatto io con la Croce Rossa Italiana, per poter essere d'aiuto per i più sfortunati e orgogliosa di poter offrire qualcosa di me.

Qual è​ il messaggio più significativo che ha voluto trasmettere con la sua autobiografia?

Il messaggio che ho voluto trasmettere con la mia autobiografia è appunto questo: "Quando tutto sembra finito, c'è sempre qualcosa per cui valga la pena continuare a vivere e lottare e aiutare gli altri è la cosa più appagante che ci sia".

A proposito del suo libro...

Spero che il mio messaggio arrivi a chi si sente sconfitto, a chi ha bisogno di trovare la forza, a chi non sa come andare avanti. Sto cercando di coinvolgere i mass media, le televisioni, qualcuno che possa aiutarmi a divulgare questo romanzo perché voglio devolvere parte del ricavato delle vendite alla Croce Rossa Italiana.

Ha in cantiere qualche altro lavoro letterario?

A luglio 2020 ho pubblicato il mio secondo romanzo "L'inesistenza del tempo" e a novembre 2021 sarà pronto anche il terzo.

 

 

BIOGRAFIA E NOTE DELL'AUTRICE

Primula Galantucci È nata a Como e vive in una piccola cittadina in provincia. Ama la sua città e per questo motivo la cita nelle sue opere spesso ambientate sul lago. Appassionata di scrittura già dai tempi delle scuole elementari vince una borsa di studio per un tema intitolato “Lo schiaffo del vento” a soli otto anni. Partecipa a vari concorsi poetici con successo. Ha frequentato un corso di scrittura creativa a Como che le ha offerto nuovi spunti di approfondimento per continuare con la stesura delle sue opere. Nel 2021 l’autrice frequenta un corso di recitazione, dizione e lettura e vari corsi di editing letterario.

Il suo romanzo d’esordio “Accade tutto in un attimo” è stato pubblicato da Chiado Books nel settembre del 2018, per lo stesso le è stata conferita:

- una menzione d’onore al Premio Internazionale di letteratura “Montefiore” indetto dalla regione Emilia Romagna nell’anno 2019;

- una menzione di merito al 5° Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo” indetto da Aletti Editore nell’anno 2020;

- l’inserimento all’interno del libro “Premio Internazionale Salvatore Quasimodo – Racconti” pubblicato da Aletti Editore nell’anno 2020.

- “Accade tutto in un attimo” è stato accettato e iscritto a partecipare alla 57^ edizione del “Premio Campiello”;

- è stato scelto tra i 200 libri più belli d’Italia al concorso Internazionale “Tre colori” nell’anno 2020 e concorre per diventare un film;

- nel 2020 il romanzo “Accade tutto in un attimo” si aggiudica il terzo posto classificato al VIII Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana;

- nel mese di febbraio 2021 “Accade tutto in un attimo” vince la XXXVI edizione 2020 del premio “Letteratura” dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli;

- nel mese di maggio 2021 “Accade tutto in un attimo” viene inserito nella “Vetrina dei Libri” dell’Associazione Culturale “A.L.I. Penna d’Autore”.

POESIE:

- L’autrice è finalista al concorso Internazionale di poesia “Il Federiciano” con la poesia “Contrasti”, la stessa verrà inserita in un’antologia.

- Premio speciale conferitole al concorso di poesia “Premio del web 2021 in omaggio alla Shoah – Cenacolo Letterario Italiano di Cefalù – con la poesia “Vite calpestate”.

- Inserimento poesia in omaggio alla Shoah nell’enciclopedia dei poeti contemporanei 2021 – Cenacolo Letterario Italiano Cefalù.

- L’autrice è stata scelta come finalista al concorso “Dantebus” con la sua poesia “Ho cercato le tue mani”.

- L’autrice è stata scelta come finalista al concorso “Casa Editrice Pagine di Roma” con la sua poesia “Ho cercato le tue mani”.

- L’autrice è finalista al concorso Internazionale di poesia “Verrà il mattino ed avrà un tuo verso” Editore Aletti con la poesia “La tua rosa”, la stessa verrà inserita in un’antologia.

- L’autrice è finalista “Apollo Concorsi Poesia A mio Padre 2021” con la poesia “Mi appari all’improvviso” ricevendo un attestato di merito e la stessa viene inserita in un’antologia.

- L’autrice viene inserita con una sua poesia nell’Agenda nazionale dello scrittore Fondazione Mario Luzi.

- Inserimento di un pensiero dell’autrice sul cinema nel “Taccuino del Cinema” Editore Giulio Perrone.

- Premio speciale giuria conferitole al concorso di poesia “Premio del web 2021 tema Covid 19 – Cenacolo Letterario Italiano di Cefalù – con la poesia “Non saremo più come prima”.

- La poesia “Quello che ora sono lo devo a te” è vincitrice del concorso “A mia madre” indetto da Apollo Edizioni e viene inserita in un’antologia.

- Nel mese di maggio 2021 la poesia “A mio padre” vince il Premio Letterario Nazionale “Emozioni 2021” classificandosi al primo posto.

Racconto breve “Non si rifiuta un portafortuna”:

- Finalista alla V Edizione Premio Letteratura Nazionale Emozioni con il racconto “Non si rifiuta un portafortuna”.

- Nel mese di aprile 2021 il racconto “Non si rifiuta un portafortuna viene selezionato tra i finalisti al Concorso letterario Racconti Lombardi ed inserito nell’antologia pubblicata da Historica Edizioni.

- Vincitore 5° classificato al premio Tomolo Experience II edizione.

Nel mese di luglio 2020 l’autrice pubblica il romanzo “L’inesistenza del tempo” con Chiado Books, per lo stesso le è stato conferito:

- è segnalato-finalista al premio Internazionale Mario Luzi.

- 13 gennaio 2021 Iscrizione nell’Albo d’oro dei Poeti, Scrittori ed Artisti Contemporanei Italiani di CefalùArt.

- Nel mese di gennaio 2021 vince il concorso “Studio 4 Live Social” classificandosi seconda.

- Gennaio 2021, l’autrice passa le selezioni e viene inserita nella giuria del premio letterario “Associazione Zeno”.

- Dal mese di Gennaio 2021, l’autrice diventa collaboratrice per le recensioni dei libri di Amazon.

- Febbraio 2021 è finalista ricevendo diploma di merito al Premio Letterario Residenze Gregoriane 2020 – Associazione Culturale Metamorphosis - IV Edizione Tivoli (RM).

- “L’inesistenza del tempo” è stato accettato e iscritto a partecipare alla 59^ edizione del “Premio Campiello”.

- Nel mese di marzo 2021 l’autrice viene accettata a partecipare al Reality Letterario dell’Associazione Culturale TraleRighe.

- Nel mese di aprile 2021 riceve il “Premio Speciale La perla del Tirreno” al 6° Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa città di Cefalù – Edizione 2020.

- Nel mese di aprile 2021 l’inesistenza del tempo viene selezionato come finalista al Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” e viene inserito nell’antologia di Aletti editore edita per la Celebrazione dei 90 anni dell’assegnazione del Premio Nobel.

- Nel mese di maggio 2021 le viene conferito un riconoscimento di merito dal Premio Intercontinentale “Le nove muse”.

- Nel mese di maggio 2021 risulta vincitrice finalista del premio Metamorfosi indetto da Jacopo Lupi Editore.

- Il 2 giugno 2021, in occasione della festa della Repubblica, il Sindaco di Bregnano (CO) conferisce all’autrice un riconoscimento con pergamena in qualità di cittadina meritevole per l’attività letteraria riconosciutale da molteplici premi.

- Nel mese di giugno 2021 “L’inesistenza del tempo” risulta finalista del Premio Vitruvio XVI Edizione e verrà inserita in un’antologia.

Imprenditrice, titolare di due agenzie rispettivamente assicurativa e di pratiche automobilistiche situate nelle provincie di Como e Lecco. Appassionata di musica: ha studiato pianoforte e canto Jazz.