RECENSIONI
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Lᴀ Vᴏᴄᴇ ᴅᴇʟ Rᴇᴄᴇɴsᴏʀᴇ

SCRITTURA VIVA

GRAZIA COSSU: DIARIO DI UNA SESSANTASEIENNE

GENERE: AUTOBIOGRAFIA/DIARIO

RECENSIONE

 

«Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno, non è vissuto invano» Madre Teresa di Calcutta.

Per quanto ad alcuni possa sembrare difficile crederlo, ognuno di noi ha un compito da espletare nella propria vita. Per chi è consapevole della propria missione, il tutto si rivela in modo abbastanza semplice, che tuttavia non significa che non sia impegnativo. La capacità della consapevolezza dipende dal grado di evoluzione, intesa come maturità spirituale che consente di sentire oltre il tangibile. La maturità spirituale non è legata a quella anagrafica. Le due cose sono distinte e separate. Ciò significa, ad esempio, che una persona di vent’anni può avere una maturità spirituale più elevata di una cinquantenne. Nel caso della nostra autrice Grazia Cossu, la consapevolezza di essere qualcosa di più del proprio corpo e di ciò che si percepisce con i semplici cinque sensi è presente fin da subito, anzi è possibile affermare che è un dono tramandato, visto che la sua stessa mamma aveva dei “poteri” particolari. Nella sua opera Diario di una sessantaseienne (Kubera Edizioni, anno di pubblicazione 2021, pagg. 186) l’autrice annota, sotto forma di diario, pensieri, emozioni e sensazioni che riguardano episodi importanti della propria vita. Anche se la scrittrice decide di affidare le sue confessioni a un diario solo in tarda età, nel momento in cui sembra pronta a un diverso risveglio spirituale, la consapevolezza della complessità della sua anima è già presente dentro di lei fin dalla giovane età, periodo in cui fa le sue scelte, compie i suoi studi, e mette su famiglia. Sembrerebbe un percorso normale e infatti lo è, se non fosse per quell’elemento distintivo che le consente di avvertire gli avvenimenti prima che accadano. È proprio una spiccata sensibilità che caratterizza l’autrice: sensibilità che la stessa utilizza con ottimi risultati anche nel suo lavoro di insegnante, e che le consente di accogliere e comprendere empaticamente le difficoltà e le esigenze dell’allievo di turno, dando aiuto e sollievo a chi ne ha bisogno. La vita dell’autrice è in verità fin dall’inizio improntata all’aiuto del prossimo. Mettersi a disposizione è una esigenza connaturata al suo essere. L’età adulta tuttavia si caratterizza maggiormente come necessità di conoscersi più approfonditamente. Tale conoscenza le consente di dare ascolto ai suoi desideri, alle sue pulsioni e a un amore vissuto in modo completo pur se sfuggente e irraggiungibile. Potrà sembrare una incongruenza affermare che l’autrice sia in grado di vivere l’amore totalmente pur se questo non è stato mai raggiunto e concretizzato. E il senso della sua opera risiede proprio qui: nel percepire in modo diverso, amplificato; modo che la fa sentire legata all’universo e a ogni anima in esso esistente. Non vuole essere un cambio di prospettiva, un abdicare a una nuova filosofia di vita che sostituisce quella vecchia, ma un’apertura che non si pone limiti, paletti, etichette, e che rifugge ogni tentativo di essere rinchiusa in degli schemi perché essa è per sua natura libertà, possibilità, istinto, origine, trasformazione. È quindi un modo di vedere oltre gli occhi e di sentire al di là del tatto. È una condizione che le consente di essere profondamente in contatto con la sua anima. Per chi ha già sentito parlare di fiamme gemelle, anime gemelle o karmiche potrà trovare questa opera davvero interessante; per chi invece sconosce tali concetti potrà sicuramente appassionarsi.

«Fiamme gemelle: unica fiamma nella quale ci sono due spiriti. Al momento della rincarnazione, diventano anime e vengono separate. Il loro compito è quello di riunirsi. Sono generalmente di sesso opposto, hanno esperienze simili ma sono opposti, l’uno è lo specchio dell’altro. Devono curarsi reciprocamente le ferite dell’anima che si portano dietro dalle vite precedenti. Tra loro c’è una forte attrazione sensuale, tumultuosa e travolgente voluta dal Destino. Ti sembrerà di aver sempre conosciuto il tuo gemello, in lui troverai sicurezza ed un porto sicuro in cui rifugiarti. Ma non è facile. Si impara a soffrire».

Notevole il coraggio dell’autrice di mettersi a nudo mostrandosi per ciò che è, senza timore dei giudizi, soprattutto considerando l’età avanzata quando si pensa che si dovrebbe raggiungere la cosiddetta pace dei sensi. E invece l’autrice rinasce consapevolmente a nuova vita: si risveglia. In che modo? Lo scoprirete leggendo questo diario. Una scrittura fluida, d’impatto, rende questo scritto autobiografico davvero accattivante. Più che consigliato.

Loredana Angela

INTERVISTA 

Come nasce l'idea di questa opera?

Tutto nasce dal desiderio di risvegliarsi dopo un lungo periodo di sofferenza e ricominciare a trovare la voglia di vivere. Nel mio primo romanzo, "Diario di una sessantaseienne - Il risveglio" edito nel luglio 2021 dalla Kubera Edizioni racconto in modo romanzato la mia vita, come ho vissuto la morte di mio marito, il lockdown, un amore travolgente nato per caso e la successiva scoperta di un universo formato da anime e fiamme gemelle che mi ha portato ad uscire dalla depressione nella quale ero precipitata. Nel racconto ho lasciato molto spazio alla fantasia dando al lettore il modo di riflettere su diverse problematiche ed infine lasciando uno spiraglio al seguito della storia.

Cosa ha significato scrivere questo libro?

Scrivere per me è liberarmi dal dolore, è superare la perdita è testimoniare la pace e serenità che si possono ritrovare dopo batoste inattese. Raccontare della mia famiglia e della mia anima gemella nasce da una promessa che avevo fatto a mio marito, mentre preparavo il materiale per "Storie di scuola" edito dalla Erickson nel 2016 nel quale, come coautore, ricordavo le mie avventure come insegnante di sostegno nella scuola primaria, di parlare anche di lui.

Quali sono i messaggi più significativi che ha voluto trasmettere con la sua opera?

Ho cercato di trasmettere un messaggio di speranza e di amore universale. Tutto ciò che ci capita ha un suo motivo di essere, dobbiamo cercare sempre di capire i messaggi che l’Universo, come lo chiamo io, ci invia ricordandoci che non siamo mai soli c’è sempre qualcuno che veglia su di noi.

Ha in cantiere qualche opera similare?

Sì, ho intenzione di dare un seguito ai miei due Diari, infatti a dicembre è stata pubblicata, sempre dalla Kubera Edizioni la seconda parte della mia storia intitolata "La rinascita - Diario di una sessantasettenne" nel quale parlo dell’incarico assegnatomi dall’Universo di trasmettere amore e speranza in quanti vengono a contatto con me. Anche in questo libro ho dato libero sfogo alla mia fantasia. Mentre lo scrivevo ho iniziato a pensare ad una Ricerca che mi porterà, sempre ringraziando l’Universo e il Creatore a capire meglio chi sono e cosa voglio. Ho seguito lezioni sulla capacità di far riemergere alla mente le vite passate e ho iniziato, con molto timore e rispetto, a scrivere un romanzo storico in cui parlo di una mia vita nel 1400. Sarà la mia prossima sfida, intanto tra un dubbio e l’altro scrivo e ricordo avvenimenti della mia vita su un quadernino verde.

A proposito del suo libro...

Amo scrivere ciò che penso, che sento nel mio animo e sulla mia pelle, amo raccontare di me, della mia famiglia, di ciò che vedo e di ciò che percepisco negli altri. Da giovane leggevo trattati di psicologia, romanzi, poesie, divoravo libri su libri. Adoravo Foscolo, D’Annunzio, Dacia Maraini. Da un po’ di anni amo gironzolare per mercatini dell’usato e trovare, anzi sono loro che mi chiamano, libri vecchi che porto a casa per pochi centesimi e trattano di religioni orientali, sono trattati sull’amore, sulla vita dopo la morte e qualche romanzo d’amore... Il mio libro ha suscitato reazioni positive in quanti lo hanno letto, ha fatto ridere, piangere, partecipare al mio dolore e alla mia folle voglia di vivere. È stato definito irriverente, troppo crudo in alcuni passaggi, capace di far riflettere. Alla presentazione che ho organizzato ad Anzio sono stata omaggiata con una pianta di peperoncini e non di fiori per alcune descrizioni presenti nel libro forse troppo piccanti. 

link in riferimento del libro:

http://www.kuberaedizioni.it/prodotto/diario-di-una-sessantaseienne/

BIOGRAFIA

Nata e vissuta a Roma dal 1954 Insegnante di sostegno nella scuola primaria ora in pensione. Vedova da alcuni anni. Adoro guardare film d’amore per poter piangere, leggo libri vari generi. Adoro i concerti di gong e di campane tibetane che risvegliano i sentimenti assopiti nell’anima. Pratico la meditazione. Amo D’Annunzio, Dacia Maraini e le poesie di Foscolo. Credo nel Creatore che ha dato vita al tutto. Adoro gli animali e la natura. In inverno adoro fare lunghe passeggiate sulla riva del mare. Mi piace cucinare. Ho iniziato a scrivere nel 2010. Ho pubblicato le mie esperienze come insegnante: Coautore di "Storie di scuola" edito dalla Erickson nel 2016 Ho ripreso a scrivere dopo la morte di mio marito e sistematicamente dall’agosto 2020. Nel luglio del 2021 ho pubblicato il mio primo romanzo “irriverente” "Diario di una sessantaseienne - Il risveglio" edito dalla Kubera Edizioni, a dicembre 2021 ho pubblicato “La rinascita - Diario di una  sessantasettenne” sempre con la Kubera Edizioni. Ho partecipato, con sei storie, alla Collana di favole e racconti Vele della Dantebus (volume 8) pubblicata in dicembre 2021. Ho partecipato al Concorso Letterario "Scrivendo Racconti" della Kubera Edizioni e la mia storia breve è stata selezionata per far parte di Scrivendo Natales 2021 pubblicata sempre a dicembre. Adoro scrivere e continuerò a farlo.

Vorrei far capire che su tutti regna un Amore Universale che riempie il cuore e l’anima e sarei felice di poter aiutare i miei lettori a scoprire il ruolo che le persone incontrate hanno nella loro vita. Vorrei spiegare quanto sia importante imparare a perdonare, a benedire chi ci circonda e noi stessi per rincontrare... la nostra vera Anima.